Eco Design – Al SustainMe Lab di Milano

Articoli22 aprile 2025· di Avv. Simone Facchinetti

Il gruppo dei relatori durante il workshop sull’Eco Design – CoFactory Designtech.

Panel di apertura – Percorso di Ecodesign, Fuorisalone 2025 – Milano Design Week.

Il concetto di 'opera di design' assume, nel contesto normativo italiano ed europeo, un significato specifico e strutturato. L’articolo 2, n. 10 della Legge sul diritto d’autore (L. n. 633/1941) prevede che le opere di disegno industriale possano essere protette se presentano carattere creativo e valore artistico. Tali elementi sono valutati alla luce di parametri oggettivi: esposizione in musei, pubblicazioni su riviste, premi ottenuti, autore noto. La legge distingue quindi tra il design funzionale e quello che supera la mera utilità per assurgere a forma d’arte. Questo principio è stato più volte ribadito anche dalla giurisprudenza.

Due sentenze simboliche in materia sono quelle relative alla Ferrari 250 GTO e ai Moon Boots. Il Tribunale di Bologna ha riconosciuto alla Ferrari 250 GTO un valore artistico tale da giustificare la protezione autorale, anche a prescindere dalla registrazione industriale. Il giudice ha valorizzato l’elevata originalità delle forme, la notorietà dell’autore, la risonanza culturale, le esposizioni e il valore di mercato. Analogamente, nel 2016 il Tribunale di Milano ha stabilito che i Moon Boots rappresentano un’icona del design italiano.

Non tutti i prodotti riescono a superare il vaglio della creatività e del valore artistico. La giurisprudenza ha infatti negato tutela alla borsa LePliage di Longchamp e al Defender di Land Rover, per insufficienza di prove oggettive di riconoscimento culturale.

Nell'ambito della tutela ambientale, oggi più che mai centrale è il concetto di Eco Design, ovvero progettazione sostenibile che considera l’intero ciclo di vita del prodotto. Questo include materiali, processi, energia, durabilità, riparabilità e smaltimento. Il design non è più solo estetica e funzionalità, ma responsabilità ambientale.

Durante la Milano Design Week 2025, il Fuorisalone ha ospitato il workshop “Ecodesign e filiera del prodotto”, organizzato in collaborazione con Sustain Me Lab, EZ Lab Blockchain Solutions, Ecoesedra, Facchinetti Studio Legale e Confindustria Cisambiente. L’incontro ha offerto un confronto concreto sul ruolo della progettazione consapevole, l’utilizzo dell’IoT per misurare l’impatto, la tracciabilità attraverso il Passaporto Digitale del Prodotto e la tutela legale del design.

Simone Facchinetti intervistato da Alessandra De Santis – EconomiaCircolare.com.

Tra le certificazioni ambientali più importanti troviamo:

- ISO 14001: standard internazionale per i sistemi di gestione ambientale.

- EMAS: programma volontario dell’UE per le performance ambientali.

- Ecolabel UE: marchio ecologico per prodotti e servizi a basso impatto.

- LEED: certificazione ambientale degli edifici.

- FSC e PEFC: gestione sostenibile delle risorse forestali.

- Cradle to Cradle: approccio circolare alla sostenibilità del prodotto.

Il Digital Product Passport (DPP), che sarà obbligatorio per molte categorie merceologiche entro il 2030, rappresenta una vera e propria rivoluzione nella trasparenza e nella circolarità dei prodotti. Fornirà tracciabilità completa lungo tutta la filiera, promuovendo innovazione responsabile.

Simone Facchinetti
Avv. Simone FacchinettiAvvocato cassazionista, fondatore di Facchinetti Studio Legale. Persone, famiglie e imprese dal 2001, tra Italia, Londra e Dubai.
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