Forbes Legal Day 2026: il General Counsel non è più chi chiami quando le cose si rompono

Ero relatore al Forbes Legal Day 2026. Due temi, tre domande. Il General Counsel non è più la figura da chiamare quando le cose si rompono: è il professionista che fa in modo che non si rompano. Riporto qui, in sintesi, quello che ho detto nel panel "Il General Counsel tra reputazione, family business e risk management".
Reputazione: si difende prima, ogni giorno, con metodo
Quando ricopri il ruolo di General Counsel della Fondazione Rita Levi-Montalcini capisci subito una verità che vale per qualunque organizzazione che vive di reputazione: non hai un prodotto da difendere, hai un nome. E un nome non si protegge a posteriori.
Il caso Ferragni-Balocco è chiaro. Il 14 gennaio 2026 il Tribunale di Milano ha disposto il proscioglimento dall'accusa di truffa aggravata. Vittoria giudiziaria. Ma il prezzo era già stato pagato: sanzione AGCM di oltre un milione, risarcimenti e donazioni per circa 3,4 milioni di euro, sponsor persi, oltre 400.000 follower svaniti in due mesi. L'assoluzione è arrivata quando il danno era già fatto. La reputazione non si difende in tribunale: si protegge ogni giorno, con metodo.
Il presidio reputazionale si articola su quattro livelli, e ciascuno deve essere già in piedi prima che l'evento critico accada:
- Mappatura del patrimonio immateriale: marchi registrati presso UIBM, EUIPO e WIPO in tutte le classi rilevanti. Il nome è la cattedrale dell'organizzazione.
- Governance documentata: statuto aggiornato, verbali del CdA regolari, Modello 231 attivo, Organismo di Vigilanza operativo.
- Crisis Protocol "48 ore": chi fa cosa nelle prossime 48 ore se domani un quotidiano apre con un articolo negativo? Chi parla ai media, chi attiva il legale, chi sospende i social, chi avvisa il board.
- Monitoring legal-tech continuo: strumenti di intelligenza artificiale per intercettare il rischio prima che diventi virale. La Cassazione ha chiarito che il danno reputazionale va provato: serve un dossier costruito prima.
Nessuna di queste azioni si improvvisa lunedì alle 8 del mattino. Il General Counsel eccellente ha già deciso cosa fare: quando l'evento accade, non improvvisa. Esegue.
Family business: il primo nodo è la leggibilità
L'85% delle imprese italiane è a conduzione familiare. Nel 2024 il 70% delle operazioni di private equity in Italia ha riguardato imprese familiari. Eppure solo il 30% sopravvive al primo passaggio generazionale, il 13% alla terza generazione. Nei prossimi dieci anni due milioni di imprese affronteranno questo passaggio.
Il primo nodo non è la strategia, non è il brand, non è nemmeno l'EBITDA. È la leggibilità: l'impresa familiare italiana è eccellente per prodotto, mercato e intuizione, ma opaca agli occhi di chi la guarda dall'esterno. Quando entro in un'impresa familiare come General Counsel, in modalità fractional o temporary, la prima operazione è un Legal Infrastructure Audit: governance non documentata, proprietà intellettuale non mappata, contrattualistica obsoleta, compliance assente. Tutto ciò che un investitore serio rileverà in due diligence.
In questo passaggio il General Counsel non è l'avvocato del fondatore, né dell'acquirente, né del management. È il garante del processo: conosce il DNA dell'impresa e il linguaggio del mercato. Decodifica per la famiglia le clausole critiche (earn-out, representations and warranties, drag-along, tag-along), struttura lo strumento societario adeguato (holding, newco, scissione, patti parasociali) e tutela la continuità dei valori del brand, dei rapporti con i dipendenti storici e con i clienti chiave.
Un'impresa familiare non diventa cedibile quando trova un acquirente. Diventa cedibile quando è costruita per essere letta.
Tre domande che ogni imprenditore dovrebbe farsi oggi
- Ho un Crisis Protocol scritto per gestire una crisi reputazionale nelle prossime 48 ore?
- I miei marchi, il mio software, le mie idee sono registrati e protetti?
- Se un fondo di private equity entrasse in data room domani, cosa troverebbe?
Se la risposta a una di queste è "no", il General Counsel non è un lusso. È una priorità. Il GC moderno non risolve i problemi: li previene. E, con i modelli flessibili di oggi (GC in abbonamento, fractional, temporary), è accessibile anche alle PMI.



